Praticare il saluto al sole fa dimagrire?

Nel 2011 è stato pubblicato un interessante articolo sul Journal of Bodywork & Movement Therapies (15(3), 343-7) a cura di B. S. Mody dal titolo “Acute effects of Surya Namaskar on the cardiovascular & metabolic system” [Effetti del Surya Namaskar (Saluto al sole) sui sistemi cardiovascolare e metabolico].

Lo studio di Mody (2011) si è occupato di misurare la risposta cardiorespiratoria e metabolica di una seduta di Hatha Yoga composta da quattro ripetizioni del Saluto al Sole.
I parametri studiati sono stati:

  • La percentuale di frequenza cardiaca massima (%Maximum Heart Rate = %MHR). Questo parametro esprime il massimo della frequenza cardiaca che un individuo può raggiungere. Esiste una semplice formula matematica per calcolare la %MHR età correlata: 220-età (formula di Karvone), così si ottiene il dato teorico relativo alla massima frequenza cardiaca che un individuo di una certa età dovrebbe poter raggiungere durante un’attività.
  • VO2 (consumo di ossigeno) è una misura della quantità di ossigeno usata dal nostro corpo per convertire l’energia presente nel cibo in molecole di energia (ATP) usate a livello cellulare. Strettamente connesso al VO2 è il VO2max, il massimo consumo di ossigeno che è semplicemente la massima quantità di Ossigeno che una persona può consumare. Queste due misure sono importanti perché sono indici della capacità del corpo umano di generare ATP, la fonte di energia che permette ai muscoli di continuare il lavoro durante l’esercizio. Per definizione la misura del VO2max è la misura del livello di salute cardiorespiratoria. Interessante notare che durante l’esercizio fisico l’ATP può essere generato anche in assenza di Ossigeno, ma solo per brevi periodi. Per l’esercizio aerobico di durata il modo principale per generare ATP richiede la presenza di Ossigeno.
  • Spesa energetica.

 

I partecipanti allo studio di Mody (2011) hanno praticato all’80% della frequenza cardiaca massima tipica per la loro età nella seconda ripetizione, 84% durante la terza e 90% durante la quarta. L’intensità media durante le 4 ripetizioni si è attestata sull’80%, sufficiente ad elicitare un effetto di allenamento cardiorespiratorio. Il consumo di ossigeno medio è stato di 26 ml/kg/min durante ognuna delle ripetizioni determinando una spesa energetica di 2,30 kcal per una seduta di 30 minuti di un individuo di 60 kg.

RIPETIZIONE %MHR V(O2) SPESA ENERGETICA
1 26 ml/kg/min 2,30 KCAL
2 80% 26 ml/kg/min 2,30 KCAL
3 84% 26 ml/kg/min 2,30 KCAL
4 90% 26 ml/kg/min 2,30 KCAL

 

Questi dati lasciano intuire che la pratica regolare del Saluto al Sole può mantenere e addirittura incrementare la salute cardiorespiratoria e la gestione del peso corporeo.

Unica pecca di questo interessantissimo studio è una certa superficialità epistemologica, in quanto non viene detto niente rispetto all’atteggiamento respiratorio adottato durante la pratica e sull’azione di raggiungimento e mantenimento dell’Asana.

© Roberto Tricoli – Yoga Laico

“Opera tutelata e depositata su www.patamu.com con numero licenza 14008

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